Arte Che Contadi Spannenburg.Art
Torna alla collezione
Un ritratto concettuale di Stampa Fine Art in bianco e nero della serie ESTRANGED di ARJAN SPANNENBURG, con una persona in drag tra le foglie di acero giapponese.

Altri della serie

ESTRANGED (serie)
A black and white conceptual fine art portrait of SURAINA for the ESTRANGED series by ARJAN SPANNENBURG, featuring a woman looking through elderberry branches.A black and white conceptual fine art portrait of ZICO for the ESTRANGED series by ARJAN SPANNENBURG, featuring a man among tall marsh reeds.A black and white conceptual fine art portrait of DAMIAN for the ESTRANGED series by ARJAN SPANNENBURG, featuring a man among bare, leafless branches.A black and white conceptual portrait of JIP for the ESTRANGED series by ARJAN SPANNENBURG, showing a man partially hidden by pine branches.High-contrast monochrome photography of a young man with closed eyes, surrounded by chestnut tree branches and leaves, exploring themes of truth and identity in ARJAN SPANNENBURG'S ESTRANGED series.High-contrast monochrome photography of a young man with wavy hair partially hidden by locust tree leaves, exploring themes of home and understanding in ARJAN SPANNENBURG'S ESTRANGED series.
Arjan Spannenburg

ESTRANGED - LUX

"Una suggestiva narrazione duale di scoperta di sé, che ripercorre l'evoluzione dal gioco segreto di una bambina pieno di brillantini al palcoscenico professionale dell'arte drag."

La narrazione

Dallo specchio del bagno al riflettore

In questo capitolo incantevole della serie ESTRANGED, ARJAN SPANNENBURG esplora l'intersezione tra la curiosità infantile e la realizzazione artistica adulta. Attraverso il ritratto di LUX, l'artista visualizza l'impulso a lungo represso di creare ed esibirsi. SPANNENBURG utilizza le delicate e intricate foglie di un acero giapponese per rappresentare il fine dettaglio e la stratificazione coinvolti nell'arte del drag. L'opera d'arte cattura il momento cruciale del passaggio dal "nascondersi in bagno" con il trucco di una sorella alla coraggiosa rivendicazione pubblica del palcoscenico. È uno studio della pandemia non solo come periodo di isolamento, ma come fase di "bozzolo" che ha permesso alla prima parrucca e alla palette di ombretti di un artista di diventare strumenti di profonda sopravvivenza psicologica.

La pacifica convivenza di Daan e Lux

La motivazione di SPANNENBURG per questo lavoro è documentare la gioia trovata negli spazi condivisi della comunità LHBT+, dove i sogni si trasformano in realtà. Collocando LUX nella luce screziata e nelle complesse ombre dell'acero, l'artista rispecchia la natura poliedrica dell'identità del soggetto. Mentre LUX riflette sul raggiungimento finale del proprio percorso creativo: Non mi sono mai sentita così bene, come Daan e come Lux. Quest'opera funge da registro istituzionale del drag come medium olistico che unisce moda, danza e teatro in una singolare espressione del sé. Per il collezionista, questo pezzo offre una narrazione di trionfo, illustrando come un "vestito di paillettes rosa" trovato in un cassonetto d'infanzia possa condurre infine alla radiosa sicurezza di un performer che brilla di luce propria.

Analisi visiva

Una fotografia verticale in bianco e nero raffigurante una persona in drag, vista dal petto in su, in piedi dietro un ramo di un acero giapponese. Il soggetto ha lunghi capelli lisci e lunghe ciglia drammatiche, lo sguardo rivolto verso l'alto e leggermente di lato con un'espressione contemplativa. Indossa un top a fantasia e una pesante collana a maglie larghe. Le sue mani, protette da guanti senza dita con una stampa grafica, sono visibili mentre tengono delicatamente le foglie palmate e delicate dell'acero. L'illuminazione è focalizzata sul viso e sul busto, creando un brillante punto luce che contrasta con il fogliame scuro e fuori fuoco sullo sfondo, enfatizzando la posa del soggetto.

Configura la tua edizione

Seleziona formato ed edizione

Seleziona materiale / finitura

Anno

2022