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Un ritratto concettuale in bianco e nero di Stampa Fine Art di ZICO per la serie ESTRANGED di ARJAN SPANNENBURG, con un uomo tra alte canne di palude.

Altri della serie

ESTRANGED (serie)
A high-contrast black and white conceptual portrait of STAN for the ESTRANGED series by ARJAN SPANNENBURG, featuring a man looking through dense foliage.A black and white conceptual fine art portrait of BRANDON for the ESTRANGED series by ARJAN SPANNENBURG, featuring a man among apple tree branches.A black and white conceptual fine art portrait of RICARDO for the ESTRANGED series by ARJAN SPANNENBURG, featuring a man among prickly holly leaves.A black and white conceptual fine art portrait of SANDER for the ESTRANGED series by ARJAN SPANNENBURG, featuring a man among butterfly bush branches.A black and white conceptual fine art portrait of LUX for the ESTRANGED series by ARJAN SPANNENBURG, featuring a person in drag among Japanese maple leaves.A poetic bA high-contrast black and white conceptual portrait of WOUTER for the ESTRANGED series by ARJAN SPANNENBURG, showing the subject behind pine branches.lack and white image by Arjan Spannenburg where sharp nature overlaps a blurred male figure, symbolizing the hidden struggles of queer identity.
Arjan Spannenburg

ESTRANGED - ZICO

"Una narrazione visiva di invisibilità strategica e della resiliente riconquista dello spazio, che riflette la costante valutazione del rischio del corpo queer sia nei paesaggi locali che in quelli internazionali."

La narrazione

Navigare il terreno dell'appartenenza condizionata

In questa potente aggiunta alla serie ESTRANGED, ARJAN SPANNENBURG esplora il concetto di "identità geografica", ovvero il modo in cui il proprio senso di sé deve essere modificato o amplificato a seconda dell'ambiente circostante. Attraverso il ritratto di ZICO, l'artista esamina il lavoro mentale necessario per leggere un paesaggio alla ricerca di potenziali minacce. SPANNENBURG utilizza le alte e ritmiche canne della palude per simboleggiare il sottile velo di protezione che offre l'anonimato. L'immagine cattura il momento in cui il soggetto sceglie cosa rivelare e cosa nascondere, un riflesso diretto dei "consigli di viaggio" che gli individui queer devono seguire anche all'interno dei propri confini.

La protesta silenziosa dell'essere visti

La motivazione di SPANNENBURG per questa opera è documentare la transizione dalla paura alla resistenza attiva. Collocando ZICO tra le canne, l'artista sottolinea l'agenzia del soggetto nel navigare un mondo che spesso considera la sua esistenza un'"ideologia" piuttosto che una realtà biologica. Mentre ZICO riflette sulla scelta di continuare atti visibili di affetto nonostante l'ostilità esterna: "Ho attraversato un periodo in cui non volevo più camminare mano nella mano a causa di questo tipo di commenti. Sono rimasto molto scioccato da quelle reazioni. Abbiamo deciso insieme di continuare". Quest'opera eleva una decisione personale in un'affermazione museale sulla necessità di visibilità. Per il collezionista e il curatore, questo pezzo si erge come una testimonianza della resistenza necessaria per abitare gli spazi pubblici autenticamente.

Analisi visiva

Una fotografia verticale in bianco e nero raffigurante un giovane uomo a torso nudo parzialmente sommerso in un fitto campo di alte canne di palude dalle lame affilate. Il soggetto è visto di lato, il suo torso e le spalle catturano una luce forte e diretta che contrasta con le profonde ombre del fogliame. Il suo volto è in gran parte oscurato dalle lame sovrapposte dell'erba, sebbene la forma della sua testa e dei capelli corti sia visibile. Una mano è mostrata mentre stringe un ciuffo di canne in secondo piano, mentre l'altra è visibile vicino in basso a destra. La composizione è riempita da linee diagonali delle canne, creando una barriera complessa e texturizzata che circonda e vela parzialmente la forma umana.

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Anno

2022